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Rapporto: le cartucce per Nintendo Switch 2 utilizzeranno la NAND 3D per costi inferiori e capacità maggiore

Un recente rapporto finanziario di un partner chiave della catena di fornitura di Nintendo ha fornito indizi intriganti sulla tecnologia dietro le prossime cartucce di gioco di Switch 2. Secondo un rapporto del quotidiano finanziario U-Analysis, Macronix Electronics, uno dei principali fornitori di Nintendo, ha accennato a un cambiamento significativo nella tecnologia di archiviazione per la console di prossima generazione.

Nel suo rapporto sugli utili del secondo trimestre, Macronix ha osservato che le sue entrate ROM hanno registrato un calo del 2% su base annua, attribuendolo a un "periodo di transizione" per la piattaforma di gioco di Nintendo. La società prevede che il lancio dello Switch 2, previsto per giugno 2025, guiderà gradualmente la ripresa e la crescita delle spedizioni di prodotti ROM, anche se i tempi e le dimensioni esatte dipenderanno dalla domanda del mercato.

Il dettaglio più rivelatore di Macronix è stata la sua strategia futura per la produzione di cartucce fisiche per giochi. La società ha dichiarato che si procurerà sia chip NAND MLC autoprodotti che chip flash NAND 3D di provenienza esterna per produrre cartucce per giochi di varie capacità. Sebbene Macronix non abbia esplicitamente nominato Switch 2, gli analisti del settore, come quelli di NoteBookCheck, ritengono che il contesto implichi fortemente che queste nuove cartucce siano destinate alla prossima console Nintendo.

Questo passaggio tecnologico alla NAND 3D è significativo. A differenza della NAND MLC, che memorizza due bit di informazioni per cella di memoria, la NAND 3D può memorizzare tre bit. Questa maggiore densità potrebbe portare a cartucce Switch 2 più economiche da produrre e che offrono una più ampia varietà di capacità di archiviazione. Tuttavia, questa transizione potrebbe comportare dei compromessi, poiché la tecnologia 3D NAND potrebbe comportare cartucce con una durata di vita più breve e velocità di lettura/scrittura potenzialmente più lente rispetto alle attuali cartucce Switch.

Secondo quanto riferito, Macronix sta testando cartucce 3D NAND Switch 2 con capacità potenzialmente superiori a 64 GB. Anche con i costi di produzione ridotti della NAND 3D, queste cartucce ad alta capacità sarebbero comunque più costose delle controverse "chiavi magnetiche". Questa differenza di costo suggerisce che gli sviluppatori più piccoli potrebbero comunque preferire utilizzare le key card, che non contengono dati di gioco e richiedono un download completo, per le loro versioni.

In conclusione, il passaggio all'incorporazione del flash NAND 3D nelle cartucce Switch 2 segnala lo sforzo di Nintendo di bilanciare costi e capacità per i suoi supporti fisici. Questo approccio potrebbe fornire ai giochi su larga scala le cartucce ad alta capacità di cui hanno bisogno, mentre gli sviluppatori più piccoli possono optare per soluzioni più economiche. Il potenziale impatto su prestazioni e longevità sarà un fattore chiave da tenere d'occhio man mano che emergeranno maggiori dettagli su Switch 2.

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