DJI sui nuovi rivali della Pocket Camera: "Il test definitivo non è il prezzo, è l'esperienza"
DJI ha lanciato la sua Osmo Pocket 4P, una fotocamera tascabile a doppia fotocamera principale, la sera del 15 giugno, con un prezzo di partenza di 3.799 yuan (~547$). Il lancio avviene mentre il mercato delle fotocamere tascabili con gimbal è pronto per un cambiamento significativo con l'ingresso dei principali produttori di smartphone.

In risposta al lancio, il Product Manager di DJI, Shu Xiu, ha spiegato l'unicità del nome "4P". Ha dichiarato che il team voleva evitare il consueto suffisso "PRO", comune nei settori degli smartphone e dell'automobile, optando invece per una singola lettera per trasmettere una filosofia minimalista. Shu ha sottolineato che l'evoluzione della serie Pocket non è mai stata incentrata sull'inseguire un unico parametro; invece, si concentra su progressi simultanei e multidimensionali per garantire che ogni generazione offra un aggiornamento completo.

Questa nuova uscita si colloca in un contesto di competizione imminente. Secondo diversi rapporti, i giganti degli smartphone OPPO e vivo dovrebbero lanciare i propri prodotti di fotocamere portatili con gimbal nel quarto trimestre. Vivo ha confermato un progetto interno per una fotocamera per vlog previsto per la fine del 2025, mentre il nuovo prodotto di OPPO sarebbe conosciuto con il nome in codice "Fuyao".
Affrontando l'ingresso dei produttori di smartphone nello spazio delle fotocamere tascabili, Shu Xiu ha affermato che il vantaggio principale di DJI non risiede in una singola specifica, ma nella sua "capacità di sistema accumulata a lungo termine." Ha riconosciuto che la solida catena di approvvigionamento cinese dell'elettronica di consumo permette a diversi produttori di adottare varie strategie e posizionamenti dei prodotti.
Tuttavia, Shu ritiene che la competizione finale in questa categoria di prodotti non sarà decisa dal prezzo da solo. Ha sostenuto che i fattori determinanti saranno un'esperienza di ripresa portatile più stabile, la comodità della funzionalità istantanea di accensione e scatto, una migliore registrazione audio, un ecosistema completo di accessori e un'esperienza di imaging pensata per la creazione video. "A lungo termine, gli utenti torneranno sempre all'esperienza del prodotto in sé", ha concluso.
Dettagli trapelati suggeriscono che i nuovi concorrenti stanno puntando in alto sull'hardware. Si vocifera che i dispositivi di OPPO e vivo saranno dotati di enormi sensori da 200MP 1/1,12", di potenziali co-branding con veterani del settore dell'imaging come Hasselblad o Zeiss, e chip di livello flagship per un'integrazione senza soluzione di continuità nell'ecosistema. Nel frattempo, anche Honor sembrerebbe sviluppare un "Robot Phone" con un braccio gimbal pieghevole integrato e un sensore da 200MP, possibilmente in collaborazione con Arri.

In conclusione, mentre il mercato delle fotocamere tascabili si prepara a un afflusso di concorrenti ad alte prestazioni, DJI raddoppia la sua filosofia dell'esperienza integrata rispetto alle caratteristiche isolate. L'azienda scommette sul fatto che la sua profonda esperienza nella stabilizzazione, nella facilità d'uso e in un ecosistema centrato sui creatori sarà il fattore distintivo chiave, conquistando gli utenti che valorizzano un prodotto complessivamente curato più di una battaglia di specifiche o prezzi.