Intel abbandona la controversa funzionalità hardware "Pay-to-Unlock".
L'esperimento di Intel con un modello hardware pay-to-unlock, noto come Intel On Demand, è ufficialmente giunto al termine. La funzionalità, introdotta per la prima volta nel 2021 con il nome "Software Defined Silicon (SDSi)", è stata progettata per consentire ai clienti di attivare funzionalità hardware aggiuntive con licenza su determinati processori pagando una tariffa.
Il concetto centrale alla base di Intel On Demand era quello di fornire specifici modelli di processori Xeon con funzioni di accelerazione integrate, ma disabilitate. I clienti potrebbero quindi pagare per abilitare queste funzionalità, sbloccando di fatto tutto il potenziale dell’hardware che già possedevano. Questo servizio alla fine divenne formalmente noto come Intel On Demand.

Questo modello di business, che prevedeva la tariffazione per l'accesso su richiesta all'IP dell'acceleratore già presente nei processori Xeon, è stato accolto con critiche diffuse da parte della comunità tecnologica. Intel ha offerto due strutture di pagamento per il servizio: un modello a consumo o una tariffa una tantum per l'attivazione permanente.

Negli ultimi uno o due anni, Intel non ha fatto praticamente alcuna menzione pubblica del servizio On Demand, portando a ipotizzare che il controverso programma fosse in fase di eliminazione. Ora sembra che questo processo sia completo e la funzionalità sarà ufficialmente interrotta.
Secondo un rapporto di Phoronix, la conferma definitiva di questa mossa arriva dall'archiviazione del progetto Intel SDSi GitHub.

Il repository GitHub è stato ufficialmente contrassegnato come archiviato nel novembre dello scorso anno. Questa azione, combinata con la mancanza di promozione e la rimozione delle pagine Web correlate dal sito Web di Intel, conferma che il modello pay-to-unlock verrà ritirato. Attualmente, sul sito ufficiale di Intel si possono trovare solo pochi vecchi documenti PDF relativi al servizio, segnando la fine di un capitolo controverso per il produttore di chip.