Oltre la capacità: Western Digital presenta tecnologie rivoluzionarie per le prestazioni degli HDD
In occasione del recente Innovation Day 2026, Western Digital (WD) ha presentato non solo i progressi compiuti nell’aumento della capacità dei dischi rigidi (HDD), ma anche una serie di aggiornamenti significativi volti a migliorare le prestazioni e l’efficienza energetica. Queste nuove tecnologie sono destinate a ridefinire le capacità dei dischi rigidi meccanici negli anni a venire.
La prima tra le innovazioni è la tecnologia High Bandwidth Drive (HBD). Questo sistema utilizza un attuatore a tre stadi ad alta precisione (comprendente un attuatore, un micro-attuatore e un milli-attuatore) per consentire l'accesso simultaneo a più canali accoppiati. Ciò consente all'unità di leggere e scrivere su più tracce magnetiche contemporaneamente, il tutto mantenendo lo stesso costo totale di proprietà (TCO).

Attualmente, questa tecnologia consente di ottenere un miglioramento di 1,7 volte nella larghezza di banda delle operazioni casuali e raddoppia la larghezza di banda delle operazioni sequenziali. Western Digital prevede di introdurre la tecnologia HBD nei suoi prodotti di classe 50TB. Guardando al futuro, l'azienda prevede di elaborare fino a 8 tracce simultaneamente su future unità da 100 TB, il che aumenterà ulteriormente le velocità di I/O.

Western Digital ha inoltre presentato la sua tecnologia con attuatore a doppio asse e doppio braccio. A differenza di concetti simili come MACH.2 di Seagate, l'approccio di WD posiziona i due set di testine di lettura/scrittura sui lati opposti dei piatti. Questo design consente uno spazio minore tra i piatti, rendendo possibile l'inserimento di più piatti in un contenitore per unità standard.

Questo design innovativo raddoppia effettivamente le prestazioni sequenziali dell'azionamento. Fondamentalmente, rimane perfettamente compatibile con gli ecosistemi esistenti e soddisfa i requisiti di consumo energetico, mantenendo così invariato il TCO. Western Digital prevede di implementare questa tecnologia a partire dalle sue unità da 60 TB.
Infine, l'azienda ha parlato dei suoi HDD a basso numero di giri ottimizzati dal punto di vista energetico. Questo ramo della tecnologia si concentra sull'efficienza, riducendo il consumo energetico fino al 20% al costo di una modesta diminuzione del 5-10% delle prestazioni sequenziali. Come vantaggio significativo, questo approccio comporta anche un aumento del 10% della capacità di storage, rendendolo un'opzione interessante per i data center che danno priorità all'efficienza energetica e alla densità.
