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Telefoni IA in aumento: Counterpoint prevede una penetrazione del mercato del 52% entro il 2027 tra le sfide del settore

Un nuovo rapporto di Counterpoint Research prevede un aumento significativo nell’adozione di smartphone abilitati all’intelligenza artificiale generativa. Si prevede che questi dispositivi rappresenteranno il 45% di tutte le spedizioni globali di smartphone entro il 2026, un notevole aumento rispetto al 36% del 2025. Questa rapida crescita indica che l’intelligenza artificiale generativa è sulla buona strada per diventare una caratteristica standard negli smartphone moderni.

Mentre l’adozione dei telefoni AI sta accelerando, la prossima fase del mercato sarà definita da diversi fattori chiave. Secondo il rapporto, le principali sfide e differenziatori competitivi saranno l’effettiva domanda da parte dei consumatori di funzionalità di intelligenza artificiale, l’aumento del costo dei componenti di memoria e la capacità dei diversi produttori di integrare efficacemente l’intelligenza artificiale nei rispettivi ecosistemi.

Paradossalmente, questo boom dell’intelligenza artificiale si sta verificando in un contesto di forte contrazione del più ampio mercato degli smartphone. A causa della crisi in corso nella fornitura di memoria, si prevede che le spedizioni globali di smartphone crolleranno del 13,9% su base annua nel 2026, scendendo a 1,08 miliardi di unità, un minimo record. Nonostante questa flessione, la penetrazione dei telefoni AI è destinata a continuare la sua traiettoria ascendente, raggiungendo circa il 52% entro il 2027.


Telefoni IA in aumento: Counterpoint prevede una penetrazione del mercato del 52% entro il 2027 tra le sfide del settore

 

Il forte aumento dei costi della memoria è un fattore dominante che incide sull’intero mercato degli smartphone, con i suoi effetti che superano quelli di qualsiasi introduzione di nuove funzionalità. Il segmento entry-level è stato quello più colpito, poiché l’aumento dei prezzi dei componenti sta costringendo i produttori a ridurre o addirittura eliminare i loro modelli a basso costo. Al contrario, i telefoni AI di fascia alta, con i loro margini di profitto più ampi, sono meglio posizionati per assorbire questi costi, rafforzando potenzialmente la loro posizione dominante sul mercato. Di conseguenza, i consumatori potrebbero trovarsi ad affrontare una situazione in cui pagano di più per meno aggiornamenti hardware, poiché gli OEM trasferiscono una parte dei maggiori costi.

Si prevede che questa pressione sui costi causerà un’ulteriore polarizzazione del mercato. Counterpoint Research prevede che il segmento dei telefoni economici continuerà a ridursi mentre il mercato premium si espande. Questa tendenza, unita al fatto che i consumatori tengono i propri dispositivi per periodi più lunghi, probabilmente alimenterà anche la crescita nel mercato dei telefoni ricondizionati.

Nel lungo periodo, la memoria rimane il collo di bottiglia critico che determina la rapidità con cui l’intelligenza artificiale generativa può penetrare nei segmenti degli smartphone di fascia medio-bassa. L’esecuzione di modelli AI richiede DRAM aggiuntiva per memorizzare i pesi dei modelli, rendendo difficile che il prezzo all’ingrosso dei telefoni compatibili con AI scenda sotto la soglia dei $ 400. La disponibilità diffusa di funzionalità di intelligenza artificiale generativa negli smartphone più convenienti dipenderà dall’eventuale allentamento della pressione sulla fornitura di memoria e dai continui miglioramenti nell’efficienza dell’ottimizzazione del modello di intelligenza artificiale sul dispositivo.

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