HeyWhatsNew: X si sta espandendo alle teleconferenze per le riunioni e le filigrane sui contenuti generati dall'intelligenza artificiale arriveranno in California

Salve a tutti, ciao squadra. Bentornato a HeyWhatsNew, la tua fonte degli ultimi aggiornamenti e notizie tecnologiche che danno forma al nostro mondo. Vediamo quali grandi novità ci riserva il mondo della tecnologia nella settimana che inizia il 26/08/2024.
L'evento di lancio dell'iPhone 16 è stato confermato che avrà luogo il 9 settembre
Apple ospiterà il suo attesissimo evento, ora soprannominato "It's Glowtime", durante la seconda settimana di settembre presso la sede di Cupertino. L'evento, previsto per il 9 settembre alle 10:00 PT (18:00 BST), ha generato molto buzz sin dal rilascio dell'invito ufficiale. Cade di lunedì, una scelta inaspettata dato che i precedenti eventi di lancio di iPhone si sono svolti di martedì. Il Daily Mail riporta che, sebbene l'invito all'evento non riveli molto sui prossimi dispositivi, è ampiamente previsto che Apple svelerà la nuova gamma iPhone 16 insieme agli aggiornamenti ad altri dispositivi e app.
Alla conferenza degli sviluppatori Apple di giugno, l'azienda ha introdotto una serie di funzionalità AI sotto il banner "Apple Intelligence", tra cui Siri aggiornato e un'integrazione ChatGPT. Tuttavia, questi miglioramenti saranno disponibili solo sui più recenti dispositivi Apple e inizieranno ad essere implementati gradualmente, nel corso dell’anno.
X sta lavorando su una piattaforma per le teleconferenze
X sembra si stia preparando per un grande passo avanti nello spazio delle videoconferenze. Secondo un rapporto ufficiale di un dipendente di X, la società ha testato il suo nuovo strumento di teleconferenza la scorsa settimana, segnalando che un rilascio pubblico potrebbe essere proprio dietro l'angolo. X di Elon Musk ha già chiarito le sue ambizioni di competere con LinkedIn per gli annunci di lavoro e PayPal per i pagamenti, e ora sta puntando ad affrontare Zoom, Google Meet e Microsoft Teams con questa nuova funzionalità.
Secondo TechCrunch, un ricercatore di app noto come P4mui su X ha rivelato che gli utenti saranno presto in grado di creare riunioni direttamente dall'app iOS, istantaneamente o programmate per un secondo momento, proprio come altri popolari strumenti di conferenza online. Tuttavia, prima di rendere disponibile la funzionalità a tutti, X dovrà assicurarsi che i controlli sulla privacy e sulla sicurezza siano all’altezza.
Google Meets ora utilizzerà l'intelligenza artificiale per prendere appunti durante le riunioni
Mentre X porta avanti i suoi piani per entrare nel settore delle teleconferenze, i principali attori stanno apportando alcuni interessanti miglioramenti alle loro piattaforme. Google Meet, ad esempio, ha appena introdotto una nuova funzionalità basata sull'intelligenza artificiale che può prendere automaticamente appunti durante le riunioni. Questo è un vero punto di svolta per chiunque abbia difficoltà a tenere il passo con le discussioni cercando allo stesso tempo di annotare punti importanti.
Questa nuova funzionalità, chiamata "prendi appunti per me", è attualmente in fase di implementazione per selezionare i clienti di Google Workspace. Una volta attivato, genera automaticamente un documento di note in Google Docs, che viene quindi salvato sul Google Drive del proprietario della riunione e accessibile a tutti i partecipanti interni. Oltre alla semplice comodità, "prendi appunti per me" ha anche il potenziale per migliorare l'accessibilità delle riunioni. Ad esempio, se un partecipante è sordo o con problemi di udito, il documento delle note fornisce una registrazione scritta della riunione, garantendo che tutti possano impegnarsi pienamente nella discussione.
Adobe, Microsoft e Open AI supportano l'idea di aggiungere filigrane ai contenuti generati dall'intelligenza artificiale
Gli "Standard di provenienza dei contenuti digitali della California" mirano a garantire la trasparenza nei media digitali richiedendo l'identificazione dei contenuti creati tramite l'intelligenza artificiale. Questa proposta di legge coprirebbe un’ampia gamma di materiale generato dall’intelligenza artificiale, dai semplici meme ai falsi profondi che potrebbero diffondere disinformazione sui candidati politici. Il sostegno al disegno di legge arriva da importanti aziende tecnologiche come OpenAI, Microsoft e Adobe, che sostengono l’idea di etichettare i contenuti generati dall’intelligenza artificiale con una “filigrana” digitale.
Questa spinta alla regolamentazione fa parte di un più ampio sforzo legislativo in California, dove in questa sessione i legislatori hanno presentato 65 progetti di legge relativi all’intelligenza artificiale. Il Redmond Magazine riporta che queste proposte affrontano varie preoccupazioni, come garantire che le decisioni algoritmiche siano imparziali e proteggere la proprietà intellettuale delle persone decedute dallo sfruttamento dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, molte di queste fatture sono già in fase di stallo. Con le elezioni che si terranno quest’anno in paesi che rappresentano un terzo della popolazione mondiale, gli esperti sono sempre più preoccupati per l’influenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, che ha già avuto un impatto sulle elezioni in paesi come l’Indonesia.
Un moderatore di contenuti nel Regno Unito ha trovato tossico il posto di lavoro di TikTok
Un ambiente di lavoro positivo è fondamentale per molti, ma un moderatore nel Regno Unito afferma che non è il caso di TikTok. ByteDance Ltd., la società madre di TikTok, sta ora affrontando una causa legale per quello che viene descritto come un ambiente di lavoro tossico. La causa, intentata da Olivia Anton Altamirano, sostiene che lo stress e gli obiettivi irragionevoli che ha dovuto affrontare mentre lavorava al Badness Project di TikTok hanno portato a complicazioni durante la gravidanza e hanno esacerbato la sua sclerosi multipla. Afferma che TikTok l'ha discriminata a causa della sua disabilità.
TikTok ha negato queste accuse. Inoltre, la società si sta difendendo anche da una causa separata intentata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che accusa ByteDance di consentire a milioni di bambini sotto i 13 anni di creare account senza il consenso dei genitori. TikTok ha respinto queste affermazioni, affermando che molte sono imprecise o sono già state affrontate.
Questa è la conclusione di HeyWhatsNew per questa settimana. Unisciti a noi anche la prossima volta e rimani aggiornato su tutti gli ultimi eventi che plasmano il mondo della tecnologia.