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Mirumi è il "Labubu del 2026"? Incontra il robot virale giapponese che ruba cuori ovunque

Se i feed dei tuoi social media o le cinghie degli zaini intorno a te sono indicativi, il mondo ha ufficialmente trovato la sua prossima ossessione virale. Proprio mentre la comunità globale trascorreva l’anno precedente affascinata dal fascino dispettoso e mostruoso di Labubu del Pop Mart, un fenomeno nuovo di zecca è arrivato a reclamare la corona.

Iot Mirumi, il primo giocattolo di tendenza di Internet nel 2026. Creato dalla startup di robotica Yukai Engineering con sede a Tokyo, Mirumi è stato annunciato dagli analisti di lifestyle e dagli osservatori di tendenze come il "Labubu del 2026" o, più precisamente, "Labubu con intelligenza artificiale".

Mirumi è il "Labubu del 2026"? Incontra il robot virale giapponese che ruba cuori ovunque



Ma cos’è esattamente questa minuscola creatura e perché sta attualmente prendendo d’assalto Internet?

Cos'è Mirumi?

A prima vista, Mirumi sembra un ciondolo da borsa di peluche ultra carino. Alto 5,5 pollici e pesa circa 155 grammi, è disponibile in tre colori minimalisti: rosa, grigio e avorio, ed è realizzato utilizzando materiale incredibilmente morbido e di alta qualità prodotto dalla giapponese Okada Textile.

Tuttavia, a differenza dei peluche standard o dei giocattoli artistici, Mirumi non è un accessorio passivo. È un "robot affascinante" a tutti gli effetti, sensibile al movimento, progettato per interagire dinamicamente con te e il mondo che lo circonda. Invece di utilizzare una tradizionale catena di metallo che oscilla liberamente, Mirumi è dotato di bracci flessibili e morbidi progettati per avvolgere in modo sicuro cinghie di borse, vestiti o maniglie, permettendogli di farsi trasportare ovunque tu vada.

 

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La tecnologia struggente dietro lo sguardo

Yukai Engineering, guidata dal CEO Shunsuke Aoki, è nota per la creazione di robot che portano gioia nella vita quotidiana. Per Mirumi, il team ha trovato ispirazione in un'esperienza umana universalmente commovente: quei momenti teneri e inaspettati in cui i tuoi occhi incontrano lo sguardo di un neonato o di un bambino piccolo.

Per replicare quella magia, Mirumi è dotato di un sensore tattile sulla testa, due sensori sonori nel corpo, un chip IC integrato e servomotori reattivi. Quando gli accarezzi la testa o lo chiami, reagisce immediatamente.

Ciò che distingue Mirumi dai tradizionali giocattoli interattivi è il suo algoritmo proprietario. Invece di ripetere cicli robotici prevedibili, l’algoritmo randomizza le reazioni di Mirumi agli stimoli esterni. Potrebbe inclinare la testa incuriosito, annuire alla tua voce, trascinare i piedi eccitato o distogliere lo sguardo con una timidezza accattivante ed esitante. Mostra un comportamento autonomo anche quando non accade nulla, girando spontaneamente la testa per lanciarti un'occhiata.

L'attenzione ai dettagli si estende alla durata della batteria. Quando Mirumi è a corto di energia, scuoterà la testa da un lato all'altro per segnalare che è "stanco". Una volta collegato a un cavo USB Type-C standard per ricaricarsi, rialzerà la testa, facendo sapere al proprietario che è pronto per un'altra avventura.

 

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Spostati su Labubu: il passaggio alla "tecnologia emotiva"

I media e i commentatori di Internet hanno rapidamente fatto paragoni tra Mirumi e Labubu, ma notano anche un distinto perno culturale. Mentre Labubu ha catturato i cuori con un'estetica tagliente, inquietante e tendente all'orrore, Mirumi rappresenta un cambiamento completo verso una felicità e un conforto sani.

Gli osservatori delle tendenze notano che Mirumi rappresenta il prossimo passo evolutivo per l’ossessione della Gen Z per i ciondoli da borsa. Segna la transizione verso l'era della "tecnologia emotiva indossabile": accessori che fungono da dichiarazioni di moda e allo stesso tempo sono compagni reattivi e confortanti. I netizen hanno inondato le piattaforme di social media come Instagram con commenti che esprimono puro fascino, definendolo il massimo "ambasciatore della felicità".

Da un successo su Kickstarter ai riflettori del CES

La curiosità di Internet si è rapidamente tradotta in un enorme successo finanziario. Quando Yukai Engineering ha lanciato Mirumi su Kickstarter con un modesto obiettivo di finanziamento di soli 765.000 yen (circa 4.957 dollari), difficilmente avrebbero potuto prevedere la valanga di supporto globale.

Alla chiusura della finestra di finanziamento, la campagna aveva raccolto l’incredibile cifra di 79.419.523 yen (oltre 500.000 dollari) da oltre 2.053 sostenitori, demolendo il suo obiettivo originale di quasi 100 volte.

 

Mirumi è il "Labubu del 2026"? Incontra il robot virale giapponese che ruba cuori ovunque

 

Lo slancio virale di Mirumi si è ulteriormente consolidato nel gennaio 2026, quando ha fatto il suo debutto globale ufficiale al CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas. Il minuscolo robot ha attirato folle immense e elogi diffusi da parte di revisori tecnologici, creatori e giornalisti internazionali che si sono messi in fila per sperimentare in prima persona il suo sguardo realistico.

Come ottenerne uno

A causa dei suoi complessi componenti interni e del delicato meccanismo, Mirumi è ufficialmente raccomandato dai 15 anni in su. Dopo la fase di late pledge su Kickstarter, il prezzo delle singole unità è stato di circa ¥ 22.951 (da circa $ 114 a $ 150).

Per i fortunati sostenitori e i primi utilizzatori che si sono assicurati i preordini, l’attesa è quasi finita. Le spedizioni proseguiranno fino alla metà del 2026, colpendo prima l’Asia e l’Oceania, seguite da Europa e Nord America.

Che tu lo consideri un accessorio di moda intriso di tecnologia o un piccolo amico robotico, una cosa è certa: Mirumi sta riscrivendo con successo le regole della cultura da collezione, dimostrando che il futuro dello stile è interattivo, intelligente e incredibilmente carino.

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